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«La verità è una relazione; la conoscenza è un fatto relazionale»

maschile femminile uomo donna unione relazione«Il grande passo che Jung fa compiere alla psicoanalisi consiste nel fatto che […] egli ci addita che la conoscenza è un fatto relazionale e, poichè è l’amore ciò che nella relazione muove l’Io verso il Tu, di conseguenza ci suggerisce che la tensione erotica e la tensione conoscitiva sono in realtà una sola cosa: appunto, la tensione erotico/conoscitiva.»
(“Alle soglie dell’infinito – L’ultimo pensarsi del pensiero” di Mario Mencarini e Giorgia Moretti , 1995)

«(…)mi chiede se il pensiero secondo il quale non esiste alcun assoluto e quindi neppure una verità assoluta, ma solo una serie di verità relative e soggettive, sia un errore o un peccato. Per cominciare, io non parlerei, nemmeno per chi crede, di verità ‘assoluta’, nel senso che assoluto [ab-solutus] è ciò che è slegato, ciò che è privo di ogni relazione. Ora, la verità, secondo la fede cristiana, è l’amore di Dio per noi in Gesù Cristo. Dunque, la verità è una relazione!»
(Papa Francesco)

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3 Commenti

  1. Ne sono totalmente convinta.. o meglio lo ero.. A questo sono stata educata come classicista e armchair- anthropologist.. Voglio crederlo nell’ attesa che l’ utopia sia incarnata di nuovo. E lo sarà ..nonostante tutto.

  2. Inoltre, il Cristo per coloro che credono nel Suo Nome è il ponte che permette alla realtà assoluta di rivelarsi all’uomo. Egli é infatti il Verbo fatto carne. Un’entità ibrida totalmente Dio presso Dio, totalmente uomo presso l’uomo e allo stesso tempo entrambi.
    In maniera identica, la nostra parola è il ponte tra l’Io e il Tu ed è allo stesso tempo Io e Tu e deve essere Tu affinchè il Tu possa capire chi sia l’Io che trasmette e possa capire cosa dice. L’essere tu si manifesta, ad esempio, parlando la lingua di colui che ascolta.
    La rivoluzione del cristianesimo è che la parola di Dio smette di uscire dalla bocca dei profeti e, per la prima volta esce dal ventre di una donna. La Parola di Dio non è più tradotta in parola umana, ma si fà direttamente uomo e cammina in mezzo a noi, non si traduce ma s’incarna.
    Il Cristo é verità relativa e verità assoluta, così come il tunnel della manica è sia francese che inglese, essendo appunto un ponte tra le due realtà. Dio infatti potrebbe essere relativo e l’uomo potrebbe essere assoluto? In Cristo, Si. Relazionandosi a Cristo si entra in un cammino che conduce al rivelarsi dell’Assoluto (Dio) al relativo (l’uomo). C’è infatti un piano assoluto su cui tutte le realtà relative si poggiano e fanno attrito e leva affinchè possano divenire, affinchè il divenire si realizzi. Così come miliardi di gambe differenti utilizzano lo stesso suolo Terra per spostarsi e relazionarsi.

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