La libertà del «sentimento»: permettiamoci di esprimere affettività ovunque sentiamo di farlo
(di Emanuele Casale) Oggi camminando pensavo a quanto siamo patologicamente inibiti nel collettivo con la sfera dell’erotica, oggi forse più che mai, e mi azzardo a dire che lo siamo molto più che ai tempi di Freud di quando curava le isteriche, ma in maniera altra e più in Ombra. Pensavo a certi tipi di…

