«Una ricerca di qualcosa che non abbiamo mai perduto» (Alan Watts, Rumi e Walt Whitman)
« […] una ricerca di qualcosa che non abbiamo mai perduto, qualcosa che ci fissa dritto negli occhi, una ricerca che i Buddhisti talvolta descrivono come “nascondere il bottino in tasca e dichiararsi innocente”. E’ difficile proprio perché è troppo facile, infatti l’uomo trova così duro scendere dal proprio piedistallo e accettare liberamente e senza…

